A cosa serve Twitter?

A dimostrare all’arbitro (e al mondo) che la palla era fuori.

tweet_tennis

Durante una partita del Roland Garros, il tennista ucraino Stackhovsky ha protestato contro l’arbitro per una palla dell’avversario giudicata dentro e che per Stackhovsky era fuori. L’arbitro non ha però accolto le proteste del tennista ucraino che ha visto bene di scattare una foto e condividerla su twitter per dimostrare a tutti che aveva ragione lui.

Anche a questo serve Twitter.

Vi riporto l’articolo del Corriere per chi volesse approfondire la notizia.

 

Una bella definizione di User Experience

Questa secondo me è una delle definizioni di user experience più semplici e incisive che abbia mai incontrato fino a ora. Mi piace perché mette l’accento su due aspetti fondamentali della progettazione.

  1. Il fatto che la user experience è un affare (non solo in senso di business!) di tutta l’azienda e non di uno specifico dipartimento. Una vera metodologia user-centred deve coinvolgere e impegnare tutta l’organizzazione e non solo un pezzo di essa.
  2. Il fatto che la user experience non è solo questione di interfacce, navigazione o usabilità, ma anche a soprattutto di coinvolgimento dell’utenza finale nel ciclo della progettazione. Inutile parafrasare una splendida sintesi, ma user experience non significa nulla senza user research!

PS: stamattina su facebook ho trovato anche questa descrizione visuale della user experience che riprende lo schema di Garrett parafrasandolo in modo semplice e chiaro (la fonte è la pagina facebook di Interaction-Design.org)

Windows 8 è usabile?

Secondo Jackob Nielsen non proprio.

In base alla ricerca condotta dal suo team, Windows 8 risulta di non semplice utilizzo sia su tablet che su Pc e sia per utenti esperti che inesperti. Non un grande successo insomma, almeno dal punto di vista dell’usabilità.

Ecco l’articolo completo di Nielsen sull’usabilità di Windows 8 pubblicato nel suo famoso alertbox.

Buona lettura!